scuola primaria

 

DAMIANO CHIESA

Alla scuola primaria Damiano Chiesa, partendo dalla lettura di storia, poesie e albi illustrati che facevano riferimento al sogno, il tema portante dell’edizione 2024 di Giorni diVersi. I bambini hanno fatto proprie alcune suggestioni e con differenti modalità hanno scritto le loro poesie ispirate al sogno

IGNOTO MILITE

All’Ignoto militi hanno partecipato le classi I, II e IV con attività diverse: alcuni piccoli sognatori hanno composto la loro poesia stando stesi, con gli occhi chiusi; altri hanno confidato dei propri dolori forse troppo grandi per vite così piccole.  le classi prime hanno prodotto una breve filastrocca intitolata La fata dei sogni, che poi è stata illustrata ed esposta all’ingresso della scuola.

GIUSEPPE  PIZZIGONI

Alla scuola Pizzigoni le poesie prodotte dai bambini sono state esposte anche nei negozi e nei bar della città che hanno aderito con simpatia all’iniziativa.

Non solo: i genitori e il personale della scuola hanno potuto cimentarsi e appendere il proprio pensiero poetico nell’atrio della scuola, ispirandosi alla strofa della canzone di Roberto Vecchioni “Sogna, ragazzo, sogna. Ti ho lasciato un foglio sulla scrivania. Manca solo un verso…

GIANNI RODARI

Tutte le 13 classi, dalle classi prime alle classi quinte della scuola primaria G. Rodari sono state coinvolte in laboratori di poesia volti a scoprire la bellezza della parola ,come suono, come capacità evocativa di immagini.come gioco nelle rime…

Dalla lettura di poesie  alla produzione collettiva o individuale di testi poetici!

Nelle classi terze, quarte e quinte  i ragazzi hanno incontrato tre poeti (Hebe Munoz, Fabio Clerici, Federica Franzetti)  con cui si sono confrontati sull’essere poeta.

VITTORINO DA FELTRE

Alla scuola primaria Vittorio da Feltre gli alunni e le alunne hanno riempito di poesia e disegni la cancellata della scuolae i corridoi della nostra Biblioteca Civica comunale.

In alcune classi, ricorrendo al metodo del brain storming relativamente alle parole “magia” e “sogno”,  i bambini si sono trasformati in piccoli poeti in modo inconsapevole, cogliendo pienamente il vero obiettivo: riconoscere le emozioni e la bellezza della poesia che ci insegna la bellezza e ci porta a contatto con la verità segreta delle cose.

Gli alunni più grandi hanno riconosciuto le proprie aspirazioni individuali, altri  si sono liberamente ispirati al viaggio immaginario di Dante, inteso come viaggio per ampliare le proprie conoscenze attraverso l’osservazione del mondo.

le edizione del festival