Poetry Slam, letteralmente “una sberla poetica”, un genere performativo poetico spesso caratterizzato da un linguaggio incisivo e penetrante, fondato sull’oralità.  La sua esecuzione infatti avviene sotto forma di sfida a giuria popolare per rendere il tutto più interattivo ed intrattenente in una grande finzione teatrale vissuta da pubblico e poeti/poetesse, dove l’unica vera vincitrice sarà la poesia con la P maiuscola.

 

COSTANZA GAIA 

vincitrice dell’edizione POETRY SLAM 2026

 

 

Qunado ci rivedremo,

non lo so, non trovo le parole,

le chiederò al tarassaco

che incendia i prati,

all’edera, alla chiocciola e al glicine

che abbracciano le arenarie;

quando ci rivedremo,

non immagino, cosa ti dirò,

lo chiederò ai rondoni, ancora stanchi,

mentre si accasano in regni svettanti

o alle noci dimezzate, carnoso bottini,

di uno sventagliare di corvi…

forse ti racconterò questo

che ho scoperto le creoe

nascondigli di muraiole sfregiate,

che ho scovato una ballata di falene,

corteggiare l’oleandro.

In questo tempo sfilacciatoe inconsueto

Torniamo a quando il tempo non era temp,

per diventare un po’ più grandi,

andando per sciami e scalini,

torniamo piccoli,

e petali e pietre tornano i nostri tesori.